Se paragonato alla realtà italiana, dove esiste
la borsa di Milano presso la quale si concentrano praticamente tutte
le contrattazioni, il sistema finanziario americano è enorme
e complesso. Esistono infatti numerosi mercati (1), ognuno con le
proprie regole e caratteristiche, in cui si scambiano gli strumenti
finanziari.
Quindi per un'azienda americana scegliere dove quotarsi è
una decisione che la qualifica, poiché il mercato su cui
si è listati rappresenta un vero e proprio biglietto da visita.
Per esempio sul sito del NYSE
- il più noto mercato USA - si può verificare come
i requisiti richiesti alle società quotate siano tali da
offrire "garanzie" piuttosto consistenti sull'affidabilità
delle società listate (Enron a parte...).
Poiché sono numerose le società che non raggiungono
i requisiti per quotarsi su uno dei mercati regolamentati esistono,
negli USA, dei circuiti - detti OTC (Over The Counter) - dove questi
strumenti finanziari non listati sui principali mercati (e perciò
detti “Unlisted”) possono essere scambiati tra privati
tramite i Broker-Dealers che sono gli abituali intermediari.
Questi mercati sono "non regolamentati" non tanto rispetto
all'attività dei Broker Dealer (2), che è in ogni
caso soggetta a monitoraggio da parte della NASD
(3) (l'ente preposto che fa capo alla SEC), ma per quanto concerne
la qualità di ciò che viene venduto e comprato, su
cui mancano i controlli e le garanzie assicurate - ad esempio -
da mercati come Nyse o Amex.
Quindi i maggiori rischi per chi investe sui mercati OTC, oltre
a quelli "scontati" e propri di ogni investimento finanziario,
sono relativi all'elevata volatilità di strumenti finanziari
poco scambiati e quindi soggetti ad ampi spread denaro-lettera
e, soprattutto, all'assenza di garanzie sulla reale "consistenza"
e solidità di ciò che si acquista.
Sebbene la SEC abbia istituito un'apposita sezione sul proprio
sito chiamata EDGAR,
con il dichiarato intento di "incrementare l'efficienza e trasparenza
dei mercati finanziari a beneficio di investitori, società
quotate ed economia in generale, accelerando la ricezione, accettazione,
diffusione e analisi di informazioni time sensitive comunicate
dalle società all'agenzia", nei fatti reperire informazioni
affidabili sulle azioni OTC risulta un'impresa ardua.
Per gli investitori soggetti alla normativa italiana va tenuto
conto anche che, proprio perché si tratta di scambi su mercati
non regolamentati, è previsto il pagamento dei relativi bolli
a ogni transazione di controvalore superiore a 206 euro, come per
una qualsiasi compravendita tra privati.
Le principali opportunità di scambio di strumenti finanziari
OTC sono:
- Il Bulletin
Board che è un circuito di quotazione elettronica dove
vengono scambiate azioni e strumenti finanziari non listate e
comunque non appartenenti al NASDAQ.
- Il Nasdaq
che ha una sua sezione di azioni OTC. A fianco delle società
listate e soggette alle regole di "compliance", il Nasdaq
permette infatti anche la compravendita di un certo numero di
"Unlisted".
- Il National
Quotation Bureau che pubblica il Pink Sheet, per azioni di
società OTC, e lo Yellow Sheet, relativa ai Coporate Bonds
non listati, cioè dei veri e propri listini telematici
di respiro giornaliero, con prezzi di acquisto e vendita, ai quali
fanno normalmente riferimento gli intermediari quando viene loro
richiesta una compravendita.
IMPORTANTE:
Su Internet sono molto diffuse e-mail di Spam che suggeriscono
con calore l'acquisto di società OTC, evidenziando opportunità
di "ritorni" rapidi e sbalorditivi.
Nell'era di Enron e Parmalat nessuno si sorprenderà che
"inviti" di questo genere siano seguiti quasi sempre da
veri e propri crolli delle azioni, come si può vedere dagli
esempi che seguono.
Seguire i consigli degli "Spammers" permette spesso di
crearsi ragguardevoli minusvalenze.
(1) Principali mercati regolamentati USA:
- American Stock Exchange- [Exchange Profile]
- Archipelago
- Arizona Stock Exchange
- Boston Stock Exchange
- Chicago Board of Trade
- Chicago Board Options Exchange
- Chicago Mercantile Exchange
- International SECurities Exchange - world's largest equity options
exchange
- Iowa Electronic Markets - real-money futures markets in which
contract payoffs depend on economic and political events such
as elections. These markets are operated by faculty at the University
of Iowa Tippie College of Business as part of our research and
teaching mission.
- Kansas City Board of Trade
- Minneapolis Grain Exchange
- Nasdaq
- National Stock Exchange
- New York Board of Trade
- New York Mercantile Exchange
- New York Stock Exchange - [Exchange Profile]
- OneChicago - Single Stock Futures
- Pacific Stock Exchange
- Philadelphia Stock Exchange - trades approximately 2,000 stocks,
more than 1,500 equity options, 18 SECtor index options, options
on the NASDAQ Composite Index®, eight currency options, and
six currency futures.
- San Diego Stock Exchange
(2) BROKER-DEALER
E' un privato o società che svolge compravendita di strumenti
finanziari per proprio conto o per la propria società e deve
essere autorizzato dalla SEC. Quando agisce come Broker esegue ordini
per conto dei suoi clienti, come Dealer invece esegue negoziazioni
per proprio conto. Gli strumenti finanziari acquistati per conto
dell'azienda (quindi come Dealer) possono essere venduti ai clienti
o ad altre società oppure divenire parte delle proprietà
della Holding.
(3) NASD: National Association of Securities Dealers.
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