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L'ESECUZIONE DEGLI ORDINI
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Per rispettare l'obbligo della "migliore esecuzione" e decidere come cercare di conseguirla, il broker può lecitamente ritardare l'esecuzione dell'ordine. Trenta secondi sono considerati "accettabili" in Usa, e per gli ordini maggiori anche più, come si vede dalla seguente tabella.
Però i prezzi cambiano velocemente è non è detto che il tempo lasciato al broker permetta davvero di ottenere condizioni migliori. Molti credono che nei mercati molto volatili i broker "giochino sui secondi" ritardando o anticipando sapientemente le esecuzioni, in modo da guadagnare loro qualche frazione di punto al posto del cliente. Come può un investitore sapere se e quando il suo ordine abbia ricevuto la "migliore esecuzione"? Due recenti regole della SEC, emanate il 15 novembre 2000, consentono all'investitore privato di determinare cosa accade al proprio ordine dopo che è stato inviato a un broker. Tali regole impongono a tutti i "market center" (i mercati ufficiali, i Market Maker over-the-counter e i circuiti ECN) che trattano titoli presenti sui mercati nazionali di ottemperare ad alcuni obblighi sulle scelte di inoltro ed esecuzione degli ordini. - regola 11 Ac1-5: ogni market center deve rendere disponibili al pubblico rapporti mensili in formato elettronico che riportano rilievi statistici uniformi circa la qualità dei suoi eseguiti. Tali informazioni includono, ad esempio, le modalità di esecuzione degli ordini di diverse dimensioni rispetto alle quotazioni pubbliche, e la comunicazione non solo degli spread ufficiali ma anche di quelli effettivi, cioè quelli pagati da chi si è servito di quel determinato market center. - regola 11 Ac1-6: i broker devono rendere pubblico trimestralmente a quali market center inviano una percentuale significativa dei loro ordini. Devono anche specificare la natura dei rapporti intrattenuti con i market center che potrebbero rappresentare un conflitto di interessi tra i broker stessi e i loro clienti. Devono infine rispondere alle richieste dei clienti che chiedono di conoscere dove i loro singoli ordini sono stati inoltrati per l'esecuzione nei sei mesi precedenti. |
Le risposte in rete
Dove posso trovare informazioni sulle società quotate sul mercato USA? I siti italiani si limitano a diffondere le notizie sulle società da noi più conosciute. Sui siti finanziari specializzati USA sono invece disponibili schede e notizie aggiornate, archiviate in appositi database. Si può consultare, ad esempio, fortune.com, money.cnn.com o wallstreetcity.com E sulle IPO USA? Si tratta di informazioni reperibili solo su siti USA, sia nelle apposite sezioni di quelli d'informativa generale, come yahoo.com o lycos.com, sia in quelli specializzati sull'argomento, come ipo.com o ipohome.com Quali sono i principali mercati americani? I più noti e importanti sono: The American Stock Exchange (AMEX), The New York Stock Exchange (NYSE) e The Nasdaq Stock Market (NASDAQ). Esiste una "Consob" americana? E' la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC), istituita nel 1934 per proteggere gli investitori e garantire la trasparenza dei mercati finanziari. E' disponibile in rete la normativa della SEC sulla "migliore esecuzione"? La si può trovare sul sito della SEC, nella sezione dedicata alle regole. |
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